GANZFELD

25 maggio 2007

He likes surprise.

Arrivavo io, ragazzino, mi sembrava di aver scoperto l'America. Ma Cobain aveva usato quel fucile da due anni e Down On The Upside era stato deciso fosse il loro commiato.
Tre anni dopo, Euphoria Morning, tutto diverso dai Soundgarden, fu un bel disco, e come ho scritto qui, per quanto mi riguarda anche un bellissimo, non solo musicalmente, concerto. Suonò quei pezzi, ci aggiunse Seasons, mi commossi, e tornai a casa. Otto anni fà.
Tre anni dopo, Layne Staley morì. Allo sconforto si aggiunse la consapevolezza che dei miei supereroi avrei potuto vedere solo i Pearl Jam. Soundgarden e Alice in Chains no, ero arrivato in ritardo.

Oggi esce Carry On, nuova prova da solista di Chris Cornell, un bel disco. Ieri lo ha presentato live.
Sono andato, ovviamente, mi aspettavo questi i pezzi nuovi e Seasons, dove mi sarei commosso. Come l'altra volta.

E invece mi sono commosso con Spoonman, Outshined, Hunger Strike, Say Hello To Heaven, Black Hole Sun, Rusty Cage, Pretty Noose, Seasons, Feel On The Black Days.

Ha suonato due ore e mezzo. Nessuno avrebbe scommesso che avrebbe cantato così.
Eravamo increduli, lui era lì e suonava i Soundgarden, Temple Of The Dog, Euphoria Morning.
Non avrei mai pensato che dieci anni dopo essermi trasferito a Seattle mi fosse concesso tanto. Ma forse, fanculo, me lo sono meritato.

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