GANZFELD

09 giugno 2009

ANALisi

L’analisi perfetta di cosa è successo in queste elezioni è di Camillo. Aggiungo che, come al solito, in Italia vincono tutti, alle elezioni. Poi non è vero. Se votano in pochi, perdono tutti. Io ho votato Scalfarotto che non ha vinto. Ma l’ho fatto volentieri.

L’analisi delle preferenze dimostra che coloro che, relativamente pochi, scelgono di darle non amano farlo per garantire la pensione a qualcuno, e se in più si levano coloro che votano le terne suggerite per dovere di partito, mi chiedo che attrazione abbiano i vari capolista. Forse la stessa attrazione della falce e martello o del dirsi “minchia come sono di sinistra io”. Non va. Non funziona.

Ora vediamo fino a quando va avanti il metodo del “spostatevi ragazzini, sempre e comunque, che la politica è cosa seria”: talmente seria che farsi sconfiggere per vent’anni di fila non è abbastanza per dire: “ scusate, ragazzi, ci date una mano che non ci stiamo più a capire un cazzo?”

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