GANZFELD

16 ottobre 2007

Come gli alieni

Funziona come con gli alieni. Sono lontano, sconosciuti, chissà. Ma c'è chi giura che ogni tanto arrivano, fanno capolino, ogni tanto con crudeltà rapendo qualcuno magari. Dicono, chissà. Altre volte a far capolino sono cose reali, ma le trattiamo come gli alieni.
In Birmania è successo qualcosa davvero o me lo sono sognato? Ora in quelle prigioni si compie tutto ciò che abbiamo scacciato da noi. Ventre marcio nostro forcluso, ora ne succedono di ogni, ma noi non guardiamo più perché non è più roba nostra, perché non la vediamo più. Ma è nostra eccome. Come l’anoressia ritratta da Toscani, ha fatto capolino e noi: “oddio e quello che è?” Poi tutto si accomoda e la sensazione di stupore viene sostituita da un’idea più comoda e allucinatoria che ci instilla il dubbio che ciò che abbiamo visto fosse solo un sogno che ci ha tormentato per un momento ma che ora è finito. Per noi è mezzo reale e mezzo no. E per non passare per matti è meglio tacere, meglio evitare di farsi vedere rincorrere e protestare per quello che uno con la mia faccia sta facendo e non dovrebbe. Negli Stati Uniti il complice si becca la stessa pena de colpevole. Stiamoci attenti, perché quando gli alieni ripassano in zona potrebbero non notare la differenza fra occhi a mandorla e tondi, potrebbero non notare i vestiti diversi e potrebbero notare solo che stiamo tutti in piedi su uno stesso pianeta.

1 Comments:

  • Sei fantastico Lorenzo!!!!

    By Anonymous Anonimo, at 14:22  

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