GANZFELD

28 marzo 2007

Sperare, senza se e senza ma.

Ieri sera il sen. DeGregorio (qui di fianco) ha detto prima della votazione sull'Afghanistan che, a conti fatti fino a lì, dato che sarebbe stato il 158esimo voto a favore, si sarebbe astenuto (al Senato è come votare contro) perchè non avrebbe certo voluto essere la stampella del governo Prodi.
A parte che non lo sarebbe stato, egli fa una dichiarazione di voto in cui mostra di strafregarsene dell'oggetto in questione, per il cui suo interesse è pagato. Senza imbarazzo alcuno lascia fra le righe trasparire di voler far cadere il governo a cui sostegno è stato eletto
(lista DiPietro, non ripeto come la penso su sti partiti) e il cui sostegno ha fatto mancare prima ancora che si insediasse.

Il problema è che tutto questo è stato da lui candidamente spiegato al tg1 davanti a milioni di persone. Mi chiedo in quale altro ambito umano sia consentito un comportamento del genere. Me lo chiedo davvero, dove? credo neanche nella malavita. Sia chiaro, non il fatto di aver tradito, quello è ovunque, ma quello di dichiararlo così, senza pudore. Dichiarare apertamente, nei fatti, di non lavorare secondo ciò che ha promesso, ma per giochi di palazzo, lasciando chiaramente intendere tutto il retroterra di promesse e ricatti in cui sguazza.

Ma è anche in questi momenti di sconforto, per restare in tema Senato, che penso alla senatrice della mia città (qui a destra), Fiorenza Bassoli, al suo impegno, alla sua competenza, alla sua serietà e allora torno a fare il segretario della mia (che è anche la sua) sezione col sorriso, torno ad impegnarmi perchè so che i miei sforzi non sono vani.

1 Comments:

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home